Libri2017-01-18T11:36:52+00:00
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il maestro

Fin dai tempi antichi, la conoscenza veniva tramandata scrivendo… su una roccia, su un pezzo di legno… poi su carta, su manoscritti che passavano di generazione in generazione gli usi, la conoscenza, i costumi di un popolo. Oggi, un manoscritto o un libro, può essere considerato la “Memoria del genere Umano”! Più dei computer tanto in voga oggi. Un libro è “per sempre”! Non a caso polverose soffitte ci regalano ancora inestimabili capolavori che credevamo perduti. Un libro può essere un valido promemoria per chi ha studiato e non vuole dimenticare. I libri, aiutano e tramandare il ricordo, la conoscenza, l’esperienza.


tigre_gruFORMA COMPLETA DELLA TIGRE E DELLA GRU

Edizioni Tecnipress 1989 (600 foto 200 pag.)
non in vendita

In assoluto, il primo libro europeo sull’Hung Gar (洪家), che in modo estremamente dettagliato, grazie anche all’ausilio delle traiettorie, tratta della famosa sequenza creata da Wong Fei Hong (黃飛鴻). Fu Hok Seung Ying Kuen, rappresenta la sintesi degli studi del famoso Maestro,  nella quale sono inseriti elementi di braccia del Maestro Leung Kwan (梁坤), soprannominato  “Tit Kiu Saam” (鐵橋三) e di altri sistemi, fra i quali spicca l’Hop Gar di Wong Yan Lam (王隐林). I tre Maestri facevano parte di una congrega, conosciuta come “Le Dieci Tigri di Canton” (廣東十虎)

La forma completa della Tigre e della Gru “Fu Hok Seung Ying Kuen” (虎鶴雙形拳), rappresenta uno dei punti chiave nello studio del sistema della famiglia Hung ed è considerata una delle sequenze più famose. In epoca recente (1980), la sequenza fornì lo spunto per una versione Tigre-Gru semplificata che fu codificata dal “Chinese Wushu Research Institute” e praticata nelle gare sotto l’egida del Nanquan Wushu (pugno del sud).

Fu Hok Seung Ying Kuen, è una sequenza molto lunga e che si snoda in ben oltre 200 movimenti concatenati. In essa tutti gli animali dello stile Hung Gar sono presenti, con particolare attenzione ai movimenti della Tigre e della Gru negli spostamenti sono presenti il “passo dell’unicorno” e “dell’ubriaco” ( 醉酒拳).

Nella forma della Tigre e della Gru, le tecniche di mano combinate a movimenti dello Shaolin originario (SiuLam), furono amalgamate con l’esperienza derivante dagli studi del Maestro Wong. Esprimere i movimenti di questa sequenza, senza le correzioni derivanti dal perfezionamento, sotto l’attenta guida di un Maestro titolato è pressoché impossibile.



5_animaliI CINQUE ANIMALI DI SHAOLIN

Edizioni Mediterranee 1992 (119 pag.)

I Cinque Animali di Shaolin “Shao Lin Wu Xing Quan” (少林五形拳), illustra per la prima volta, alcuni degli esercizi originari che i monaci praticavano dopo l’elaborazione effettuata sullo studio degli animali fondamentali del sistema Shaolin (Leopardo, Tigre, Gru, Serpente, Drago).

Questi esercizi furono portati al monastero Shaolin di Fukien (Cina meridionale) dai monaci scampati all’incendio del tempio di Honan, all’incirca nel 1570, insieme ad altre scritture sacre.

Le sequenze trattate in questo volume, possono essere considerate una delle prime evoluzioni marziali di base, degli esercizi ideati dal 28° patriarca del buddhismo Ch’an, Bodhidharma, (Ta Mo in cinese o Daruma Taishi in giapponese).

I movimenti degli animali sono amalgamati alle sequenze tecniche, in questo modo, il lettore potrà avere una chiara visione di lettura e comprendere quindi, meglio la sequenza ‘a solo’ del movimento stesso.


yung_chunWING CHUN DI FUKIEN

Edizioni Mediterranee 1992 (115 pag.)

Nel complesso e vasto mondo del Kung-Fu tradizionale cinese, il Wing Chun “YongChunQuan” (詠春拳), rappresenta uno di quegli stili che il praticante dovrebbe studiare, per lo sviluppo di concetti e tattiche che possono completare la sua evoluzione a livello tecnico e pratico.

“Nato da Shaolin per battere lo Shaolin…” è il motto dei moderni praticanti di questo stile, che dovrebbe sottolineare la sua efficacia, celata dietro l’apparenza di semplici movimenti, che costituiscono la sintesi di tecniche ben più elaborate.

Esistono varie correnti di interpretazione all’interno del Wing Chun, che si differenziano in vari movimenti nelle forme base e nei concetti. Attraverso i suoi semplici spostamenti e le sue tecniche dirette, lo scopo del Wing Chun è l’efficacia nel combattimento reale, senza inutili sprechi di energia.

Il Wing Chun è un sistema che pur partendo da una semplice posizione di base, sfrutta abilmente traiettorie, spostamenti, posizioni concetti, tecniche e calci, con la massima efficacia e seguendo traiettorie rettilinee.

Creato dall’intuizione di una monaca di Shaolin il cui nome era Wu Mei “Ng Mui” 五梅, il Wing-Chun rappresenta uno di quegli stili che il praticante dovrebbe conoscere per lo sviluppo di concetti e tattiche che possono completare la sua evoluzione a livello tecnico. Nel presente volume è interamente illustrata la sequenza Siu Nim Tau (小念頭) e le varie applicazioni.


moi_fahHUNG GAR MOI FAH KUEN

Edizioni Mediterranee 1995 (101 pag.)

Moi Fah Kune 梅花拳 “MeiHuaQuan” (forma del “Fiore di Prugno”), rappresenta la prima forma vera Hung Gar. In passato, la sequenza non faceva parte del sistema antico, ma è stata aggiunta in seguito, allo scopo di creare “un ponte” con a prima vera e propria forma Hung Gar (Gung Gee Fook Fu Kuen 工字伏虎拳). In questo modo, l’allievo potrà avere un approccio più graduale nello studio dello stile.

Come a primavera un fiore sboccia, iniziando un nuovo ciclo, così è per molti stili tradizionali che hanno incluso nel loro programma una forma col medesimo nome.

Moi Fah Kuen, rappresenta lo schiudersi della conoscenza dell’allievo alla comprensione. I movimenti che la compongono, hanno lo scopo di preparare il praticante alle durissime forme che seguiranno.

In Moi Fah Kuen, sono allenate tutte le tecniche e le posizioni base dell’Hung Gar. Essa viene considerata il mezzo attraverso il quale il Maestro tradizionale, potrà valutare inizialmente le doti di pazienza, costanza e umiltà dell’allievo e prepararlo alle dure forme che seguiranno in futuro.


bong_boTANG LANG BONG BO

Edizioni Mediterranee 1995 (135 pag.)

Questo libro possiede tutte le “chiavi” che aprono il sistema della Mantide Religiosa alla comprensione del lettore e per la prima volta rivela alcuni segreti di uno stile gelosamente custodito dai suoi cultori.

Bong Bo Kuen 崩步拳, rappresenta la base del QiXingTangLangQuan 七星螳螂拳 Mantide Religiosa delle Sette Stelle. La traduzione letterale di Bong Bo Kuen è “Passo Stampato”, ed è una delle tre forme originali del sistema.

Essa è la forma più antica dello stile, e la sola che tutti i praticanti Tang Lang, a qualsiasi corrente appartengano, attribuiscono con certezza al fondatore.

Quando Wong Long sviluppò “le dodici chiavi”, che comprendevano un numero di principi sommati a una varietà di situazioni difensive ed offensive, realizzò una nuova tecnica che permetteva di afferrare e serrare il più velocemente possibile l’avversario, attirandolo verso se stesso, squilibrandolo.


fu_meiCHOY LAY FAT FU MEI DAHN DOE

Edizioni Mediterranee 1997 (117 pag.)

Il Choy Lay Fat 蔡李佛, è uno dei sistemi da combattimento, che hanno tracciato la fisionomia e la storia del popolo cinese in un periodo oscuro (la rivolta dei boxer).

Si narra, anche se la storia presenta molte contraddizioni, che fu creato da Chan Heung 陳享, del villaggio di King Mui (GuangDong), nel sud della Cina. Lo stile rappresenta una sintesi, derivata da un mix di tecniche di vari stili praticati nella zona (Hung Gar, Hap Gar Choy Gar, Li Gar, Bak Siu Lam).

Il Choy Lay Fat, enfatizza lo sviluppo tecnico del praticante, ponendosi come obiettivo, l’efficacia nel combattimento. Uno stile basato soprattutto su un approccio tecnico a lungo raggio, il Choy Lay Fat, enfatizza le traiettorie circolari per i suoi attacchi.

La forma Fu Mei Dahn Dao 虎尾單刀 (Sciabola della coda di tigre), contiene varie tecniche il cui unico scopo è quello di ottenere, attraverso un movimento sferzante come quello della coda di una tigre, l’immediata eliminazione dell’avversario.

Proprio per la sua natura, l’arma si adegua molto bene con i movimenti ed i concetti dello sistema. Come per tutti gli stili tradizionali, esistono varie interpretazioni di Choy Lay Fat: questa sequenza viene localizzata nella branca “Hung Sing”.


ng_long_guanTANG LANG NG LONG GUAN

1997 Edizioni Mediterranee (pag. 117)

Questo volume può essere considerato un completamento del precedente Tang Lang Bong Bo Kuen 螳螂崩步拳, in cui il Maestro esponeva i principi e le tecniche fondamentali della scuola della Mantide Religiosa delle Sette Stelle Qi Xing Tang Lang Quan 七星螳螂拳.

Qui il tema è ampliato con la spiegazione dei seguenti concetti: “I cinque elementi esterni”, “I cinque elementi interni”, “Le tre velocità”, “I tre conseguimenti”.

Ng Long Guan 五郎棍 è una forma che prevede l’uso del bastone, arma tra le più antiche e versatili, di uso semplice e immediato. Ogni singola tecnica della forma può essere usata sia per attaccare, che a scopo difensivo.

Fin dai tempi antichi, la forma Ng Long Guan (bastone del 5° figlio) è stata tramandata in due modi diversi (completo e semplificato 五郎棍—套路). Nel libro, la versione eseguita è quella completa.

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 Pratico Kung-Fu Tradizionale Cinese da una vita, conservando inalterato nel tempo lo stesso entusiasmo degli inizi e alimentando la mia passione con una continua e inesauribile sete di conoscenza che mai mi ha [...]

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