Masters Seminar 2016: il nostro resoconto!

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Il “Masters Seminar 2016”, come accennato nella NEWS che lo ha preceduto, è stata un’esperienza unica e prestigiosa. La lezione, si è tenuta nello scorso weekend (sabato 17 e domenica 18 dicembre) e i partecipanti sono rimasti entusiasti di quanto appreso, grazie anche alla coinvolgente e contagiosa energia del Maestro Guidotti. Riservato esclusivamente a pochi allievi, rappresenta il fiore all’occhiello del GuDeYi JingWuMen e in questi ultimi due anni ha assunto una connotazione diversa riguardo al passato.

Il PuDao è un’arma il cui maneggio è difficile e complesso, richiede soprattutto perizia, molta energia e una grande concentrazione, tutte cose che il Maestro ha spiegato, introdotto e mostrato, seguito dagli attenti partecipanti che dopo un momento iniziale di disorientamento, hanno poi preso il ritmo e portato a termine con successo questa sfida annuale che ormai si ripete da molto tempo e che negli anni sta divenendo sempre più ardua.

Nella nostra Scuola le cose sono molto diverse da altre realtà e il nostro Maestro, già famoso per non essere mai sceso nel tempo a compromessi, soprattutto dal punto di vista del suo insegnamento, è sempre stato uno scrupoloso osservante della tradizione e pertanto richiede a noi allievi impegno, attenzione e la necessaria “profondità” in quanto ci insegna. Tutte cose che contrastano la superficialità di molti insegnanti moderni, che nonostante posseggano una futile conoscenza dell’Arte Marziale, hanno comunque il coraggio di farsi chiamare “maestro” o “sifu”, dai propri allievi, ma sono semplici allenatori tecnici… dei trainer.

Lo stage è stato molto impegnativo, ma ci ha permesso di “portare a casa” un’esclusiva e prestigiosa sequenza che sono in pochi a conoscere, dato che nello stile originario, viene insegnata a un livello avanzato. Inoltre, in questa occasione, il Maestro Guidotti ha rivelato agli allievi intervenuti alcune cose importanti, riguardo il futuro del GuDeYi JingWuMen e sulla sua struttura che crescerà in maniera esponenziale nel tempo, rivelando gli Stili trattati, le Sequenze, gli Esercizi Speciali, i Concetti e la Filosofia che riguarderanno la sua Scuola dal prossimo anno in poi. Altra nota positiva è stata la nutrita presenza delle ragazze, che nella nostra realtà, stanno prendendo sempre più coscienza di non aver nulla da invidiare ai “colleghi” maschi. Si sono impegnate per tutto il seminario, utilizzando la stessa tipologia di armi (peso e grandezza) dei ragazzi e senza alcuno sconto. Tutti sono stati bravi!

Il Masters Seminar smuove nei partecipanti sempre grandi emozioni. Grazie a questo evento i praticanti sono costretti a mettersi in gioco, nel difficile compito di padroneggiare qualcosa di diverso, ma soprattutto, al termine si acquisisce la consapevolezza di aver compreso qualcosa in più di sé stessi. Allo stesso tempo, questo seminario non è un punto di arrivo, ma rappresenta solo l’inizio del Viaggio. Sono in troppi coloro che considerano l’aver preso parte a uno stage, come un traguardo raggiunto e subito dopo iniziano a insegnare o a mostrare quanto appreso, credendo di aver imparato. Questa è proprio una delle cause che generano il degrado dell’Arte Marziale nel tempo, dato che le cose vengono fatte superficialmente. Per questo motivo si generano insegnanti incapaci, che non hanno mai realmente approfondito la materia ed essi a loro volta, creeranno purtroppo allievi con le stesse caratteristiche. Inoltre, è così che durante certe esibizioni, quando si vorrebbe mostrare la propria “bravura” al pubblico intervenuto, si rimediano solo pessime figure, mostrando una scadente qualità che ha solo una vaga parvenza dell’originale. Perché ostentare la propria presunta conoscenza in questo modo? Noi pensiamo che sia solo una forma di marketing di bassa lega per attirare potenziali allievi in palestra, rivolta a chi non sa nulla delle arti marziali, dato che chi sa, nota la differenza.

Come il Maestro stesso ha ricordato nel corso del Seminario, ogni volta che ci sembrava più dura del solito: “Non conta raggiungere la meta! La cosa più importante è il Viaggio”! Non è importante il punto di arrivo, ma tutto ciò che accade fra l’inizio e la fine. È questo, quello che incide in termini di bravura e abilità. Esiste una reale diversità fra Maestro e maestro! Non tutti sono uguali e il divario è grande. Lo si può notare guardando le tracce che l’uno o l’altro lasciano lungo il loro cammino: passato, presente e futuro. Nient’altro dovrebbe fare un allievo… essere solo un po’ più oculato e capire quando il suo maestro magari è solo un “coach”.

Alla fine del Seminario di Fine Anno, i volti dei partecipanti rappresentano la miglior cartina al tornasole per comprendere se l’argomento sia loro piaciuto o no. Se i loro volti sono sereni e lasciano trasparire energia e carica emotiva, allora la soddisfazione per chi ha loro insegnato sarà grande. ShiGong GUIDOTTI non si è certo risparmiato in questo intenso weekend e anche quest’anno è riuscito a catalizzare la concentrazione di tutti i partecipanti, conducendoli con successo in questo entusiasmante viaggio, dall’inizio alla fine, senza tregua. Gli spettatori intervenuti, rigorosamente selezionati e invitati personalmente dai partecipanti, hanno applaudito dopo la performance dell’intera sequenza praticata e  mostrata insieme al termine della lezione.

Il nostro Maestro, grazie alla sua grande passione immutata nel tempo, è come un faro nel buio della notte e aiuta noi, che come naviganti dobbiamo trovare la via di casa (noi stessi) nel grande e agitato mare della Vita. Lo ringraziamo, per questo suo costante esempio, sempre presente davanti a noi, irriducibile come pochi. Noi che lo seguiamo e condividiamo le sue idee, non abbiamo scuse per fallire, dobbiamo solo impegnarci se questa è una vera passione e soprattutto se la vogliamo seguire nella Vita. Il Kung-Fu non concede sconti a nessuno, è così duro proprio perché ci pone davanti costantemente la parte peggiore di noi stessi e come dice sempre ShiGong GUIDOTTI:

“Quando combattiamo contro noi stessi, non dimentichiamo che il nostro nemico conosce le nostre debolezze e le usa contro di noi, sempre! Ma è anche vero che l’ultima parola spetta solo a noi.  Sta solo a noi non abbassare mai la guardia e scegliere quale strada prendere e questo, nel tempo, farà la differenza fra vittoria o sconfitta.”

Al termine, i saluti, gli auguri, le riflessioni hanno accompagnato l’ultimo scorcio di queste due intense giornate, vissute pienamente con grande entusiasmo, armonia e soprattutto amicizia.

Il Maestro, coglie inoltre l’occasione per fare gli auguri di Buon Natale e Fine Anno a quanti come lui, si impegnano duramente nel proprio miglioramento personale sotto l’ottica del vero Kung-Fu. Affinché il nuovo anno porti sempre più persone, veramente consapevoli della reale pratica e del cammino che la Tradizione impone. Solo trasmettendo un’approfondita conoscenza agli studenti di oggi, essi potranno diventare i Maestri del domani! Futuri riferimenti, grazie ai quali il sapere del passato potrà essere trasmesso, con entusiasmo e cuore alle future generazioni.


MASTERS SEMINAR
(anno 2016)


TaiJi TangLang – Zhan MaDao


ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
UFFICIALE

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By |2017-09-28T09:08:17+00:00dicembre 20th, 2016|
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